Tempo di gioco:
740 minuti
The Deadly Tower of Monsters è un bel gioco che si basa su un concetto molto originale, saremo infatti chiamati ad impersonare uno dei protagonisti di un film di avventura fantascientifica in stile anni '50 del quale si sta preparando il commento audio del regista in occasione dell'uscita dello stesso in edizione DVD. Dunque ci troveremo catapultati in un mondo fittizio fatto di alberi di plastica e di creature riprese in stop motion nel quale ci muoveremo cercando di venire a capo della situazione. Come il regista stesso dice, la forza del titolo sta soprattutto nell'azione, infatti la storia del gioco è sostanzialmente un sottofondo, non la fa mai da padrona (tranne forse nell'ultima parte), tuttavia non se ne sente né la mancanza né una vera necessità.
Fondamentalmente il gioco lo si potrebbe definire una sorta di hack 'n' slash atipico con elementi platform e da top-down shooter, dove la frenesia viene in larga parte attenuata per lasciare un respirio più ampio all'espolorazione degli ambienti, la quale, come il nome stesso lascia presagire, avviene soprattutto verticalmente.
L'esperienza di gioco è sostanzialmente un grosso omaggio al cinema fantascientifico dei decenni passati, senza disdegnare anche citazioni e riferimenti ai B-movie più famosi divenuti cult nel corso degli anni, il tutto condito dal simpatico umorismo del regista che ci accompagnerà lungo tutta l'opera.
Il titolo non è affatto pesante, il gioco scorre liscio e l'avventura procede fluida e senza intoppi di sorta. In sé, il tutto è semplice sia nel gameplay che nella difficoltà, infatti nemmeno la modalità Hard è poi davvero così difficile, inoltre l'esperienza di gioco, nonostante la già citata semplicità, risulta piacevolmente variata.
Probabilmente la giocabilità del titolo si adatta meglio ad un gamepad piuttosto che alla combinazione di mouse e tastiera che ho usato per cimentarmi con l'avventura, tuttavia, devo comunque ammettere che non ho avuto particolari problemi una volta fatta l'abitudine al sistema di movimento e ai vari tasti.
Il gioco è, appunto, molto bello e lo consiglierei senza troppi indugi, tuttavia non è esente da difetti, il titolo infatti presenta due pecche in particolare, la prima, e più grave, è la telecamera di gioco che è perlopiù dinamicamente controllata dal sistema (il giocatore può a malapena aggiustarne un po' l'angolazione) e in diverse situazioni non è ben gestita e fa storcere il naso spostando l'inquadratura in modo poco amichevole nei confronti del giocatore, talvolta volutamente, e ci sta, talaltra proprio casualmente e lì, pur trattandosi di una realtà che si fa più frequente in alcuni punti dell'avventura rispetto ad altri (grossomodo tre quarti del gioco, per esempio, è più evidente) da abbastanza fastidio.
La seconda pecca, sicuramente meno grave della prima, ma comuque fastidiosa, consiste proprio nei commenti del regista o, meglio, nei sottotitoli dei commenti del regista, perché purtroppo il gioco non dispone di un doppiaggio in italiano e l'espediente principe su cui si basa il titolo fa leva proprio sul fatto che il regista del film commenti quanto accade a schermo mentre noi giochiamo, pertanto, o si ha una conoscenza tale dell'inglese da poterlo ascoltare, capire e contestualizzare mentre si è concentrati sull'azione di gioco, oppure si sarà costretti o a prendere un po' di botte (in genere non grave, per carità) per leggere i sottotitli o a glissare sugli stessi perdensodi così i divertenti retroscena del film, il che sarebbe un peccato visto che la pecualirità del gioco è proprio quella.
Parlando di traduzioni, per quanto sia una bella citazione sia tardo altomedievale che tolkieniana, tradurre il nome del protagonista, in questo caso da Dick * a Pipino, non è stata necessariamente una genialata, anche se, in fin dei conti, l'effetto, visto il disuso del nome proprio in questione, è coerente con lo spirito umoristico del titolo, e in questo contesto può ancora andar bene, ma, ad esempio, tradurre Dick * Tracy in Pipino Tracy sarebbe, in altri termini, quantomeno ridicolo :D
Inoltre, il gioco, per quanto dichiaratamente non pensato per essa, dispone anche di una modalià co-op locale fino a 4 giocatori, nella quale il giocatore 1 è il protagonista e viene seguito dalla telecamera, che fornisce una divertente alternativa alla modalità di gioco single player, in più è disponibile una modalità Survival, nella quale il giocatore deve affrontare ondate di nemici vieppiù numerose e difficili all'interno di un'arena, guadagnando oro per acquistare, nell'hub tra un match e l'altro, le armi e abilità del gioco per poter sopravvivere meglio e proseguire con le ondate.
* Edit del 16.10.2017: Ho notato soltanto ora che Steam ha infelicemente censurato l'equivoco nome proprio del nostro eroe e del grintoso poliziotto con l'impermeabile giallo degli anni '30.
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