Tempo di gioco:
5452 minuti
Qui sarò prolisso, dal momento che mi interesso a questo franchise da tempo immemore (tra le altre cose, esiste anche un anime molto carino che consiglio a tutti di guardare, sebbene si discosti parzialmente dalla trama della VN).
Fermo restando che è un remake a tutti gli effetti, nel senso che lo svolgimento della storia in tutte le sue route è identica alla VN originale del 1999, quindi chi per uno strano scherzo del destino ha avuto modo di giocarci (non è mai stata localizzata in occidente) non troverà niente di diverso a livello di trama, sennonché ora che è stata tradotta in eng ci capirà qualcosa in più.
La storia è il classico cliché del genere romance/slice of life in cui il protagonista maschile deve coltivare l'amicizia con una ragazza della scuola che lui frequenta e sperare di fare colpo su di lei e conquistarne il cuore. Alcune route mi hanno davvero colpito e mi sono rimaste particolarmente impresse, altre invece mi hanno lasciato indifferente e penso che il rapporto del protagonista con le ragazze potesse essere sviluppato meglio (come, del resto, le ragazze stesse).
La colonna sonora merita un plauso, mentre personalmente preferisco di gran lunga il doppiaggio originale dell'epoca. A tal proposito, ho notato che il programma radiofonico che il protagonista segue il sabato sera non è stato sottotitolato. Non che si tratti di una così gran perdita, sia chiaro, dal momento che si tratta di un suo passatempo personale e non ha alcuna influenza sulla storia.
Adesso arrivano le note dolenti: a mio giudizio, la scelta di renderizzare tutto in CGI, personaggi compresi, è una scelta azzardata. Più che altro, non la trovo una cosa molto appropriata per una visual novel, si fosse trattato di un action adventure in terza/prima persona poteva essere plausibile...il problema è la fisica dei modelli è totalmente da rivedere (tanto per dirne una, fate caso ai capelli di Kotone, quando quest'ultima si accovaccia e piega in avanti la testa). Inoltre, non capisco il restyling di Shiho, che mi risulta sia l'unico personaggio oltre al protagonista a presentare differenze notevoli con la sua controparte del 1999 a livello di outfit.
Altra feature che non mi spiego è la possibilità, in certi momenti, di guidare i movimenti del protagonista con il controller o la combinazione di tasti WASD: è completamente inutile perché non può interagire con nulla e nessuno, tranne che con il personaggio di cui si è deciso di seguire la route.
Infine, guardando i gameplay della VN del 1999, sembrerebbe che ci fossero dei minigiochi che nel remake non sono stati inclusi. Ed è un peccato, visto che alcuni di essi erano anche divertenti e avrebbero reso l'esperienza un po' più coinvolgente.
Insomma, al netto di tutte le pecche e i difetti non si tratta di un brutto titolo, anzi...ci sono diversi personaggi diversi e ognuno con le proprie caratteristiche, inevitabilmente si finisce per appassionarsi a uno di essi. La mia speranza (o illusione, mettiamola così) è che, con la realizzazione del DLC con due storie aggiuntive non presenti nella VN originale (non molto coinvolgenti, a mio parere, ma comunque un valido tentativo di mantenere vivo e attuale ToHeart), questo titolo non venga abbandonato a sé stesso, ma anzi possa crescere con lo svilupparsi di nuove storie e, chissà, nuovi personaggi inediti e che questo remake possa essere un trampolino di lancio per un nuovo anime (che sia una storia originale o una versione alternativa dell'originale del 1999).
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